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Una cartolina per...la giustizia

avv. Romolo Reboa, avv. Reboa, Romolo Reboa, Reboa, Romolo, Ingiustizia la PAROLA al POPOLO, la PAROLA al POPOLOSospensione dei Termini Feriali

"In un momento in cui si chiede a gran parte della pubblica amministrazione un salto, credo che la magistratura, che ha una sicura peculiarità rispetto al resto della PA, possa dare una disponibilità a questo tipo di ragionamento, magari anche correggendo il metodo seguito e ripristinando anche un confronto. Mi sembrerebbe sbagliato, tanto perché è stata fatta una proposta di riforma che è un po più ampia rispetto a questo semplice punto, quanto per la magistratura che ritengo non si muova solo per questo, concentrare la discussione solo su questo aspetto". Questa la chiosa finale al programma di Canale 5 La Telefonata del Ministro Orlando sul tema caldo della riforma della giustizia, che ha creato fibrillazione tra i magistrati soprattutto per la proposta di modificare la sospensione feriale da 45 a 30 giorni. Ora è vero che la pubblica amministrazione va riformata, che i tempi della giustizia italiana sono per così dire biblici (i.e di norma un processo civile nel nostro paese dura circa il 30% di tempo in più rispetto agli altri paesi europei) ma é anche vero che molti magistrati sono in vacanza per modo di dire; utilizzano infatti le ferie per scrivere le sentenze in arretrato. Forse il metodo va corretto, ma il sovraffollamento delle carceri così come le tempistiche processuali del nostro Bel Paese sono peculiarità che non possono essere cambiate con la politica delle slides. Prima si trovino strumenti per la riforma, per snellire le code in tribunale per far sì che il PCT (i.e. Processo Civile Telematico) sia il vero punto di partenza per la digitalizzazione ed informatizzazione della classe forense e della Magistrature e per ottimizzare le tempistiche processuali. Se le carceri sono sovraffollate lo stesso lo sono i Tribunali per mancanza di infrastrutture adeguate e di strumenti che permettano un decorso, per così dire, fluido delle pratiche civili e penali. Non gettiamo la croce sui Magistrati, che comunque sono solo l'ultimo prodotto di un sistema che, aihmé, non funziona e va oliato. Gettiamo la croce sull'immobilismo e sulla scarsa tempestività della classe politica italiana che vuole fare le riforme ma manca degli strumenti per farlo. Non guardiamo sempre al prodotto finale, ma analizziamo l'equazione che porta a questo risultato! I tagli e le modifiche servono, ma d'altro canto viviamo nel paradosso in un Paese in cui per avere un giusto processo ci vanno due legislature! Per mancanza di strumenti ed infrastrutture adeguate...

Amedeo Leone