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Aumento dell'importo per la richiesta di esecuzioni

Con provvedimento del 25 giugno 2013 il Presidente della Corte di Appello di Roma ha autorizzato l'Ufficio Unico ad elevare l'importo dei depositi per la richiesta di esecuzioni ad euro 100,00 e tale decisione avrà decorrenza dal 1° settembre p.v.. La variazione secondo quanto si legge è stata imposta dal fatto che la somma di euro 75,00 attualmente richiesta, risulta insufficiente per una buona parte delle richieste. Infatti, da un monitoraggio degli atti ricevuti agli sportelli della Sezione Esecuzioni civili il fenomeno sembra destinato ad un ulteriore aumento e quindi, l'attuale importo non riesce a coprire tutte le spese necessarie per l'espletamento degli atti di esecuzione ed in particolare dei pignoramenti presso terzi, forma di esecuzione più utilizzata attualmente. La causa dell'insufficienza del deposito nella misura attuale va ricercata negli aumenti registrati dall'indennità di trasferta nei mesi di novembre 2010, dicembre 2011 e dicembre 2012, ai quali si aggiungerà il previsto prossimo aumento di novembre/dicembre 2013. Di fronte al dilemma se aumentare l'importo del deposito o restituire gli atti dopo il primo accesso con conseguente incremento delle code e dei tempi d'attesa agli sportelli e dei disagi connessi, l'Ufficio in questione ha ritenuto opportuno di optare per l'aumento dell'importo, dando così la possibilità di effettuare più accessi per raggiungere un esito positivo.