Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel sito accetti il loro utilizzo.

    Guarda la Cookie Policy

Cultura

I perplessi sposi

gassani"I Perplessi sposi". Un titolo quasi provocatorio, quello dell'avvocato Gian Ettore Gassani, presidente dell'Associazione Matrimonialisti Italiani, che ha deciso di mettere nero su bianco, il delicato tema di un matrimonio portato davanti ad un'aula di tribunale. In questo saggio corposo, ironico, disperato, ricco di dati statistici e di storie vere, che parla dei mali della giustizia familiare e dei nuovi costumi degli italiani, Gassani riporta la sua esperienza di legale quando il diritto entra nella famiglia e la famiglia perde ogni diritto". Il presidente dell'Ami non risparmia critiche nei confronti delle nuove coppie italiane e, nel suo libro, affronta i vari motivi che, oggigiorno, le portano a divorziare con tanta facilità; in particolar modo, l'autore condanna i cosiddetti "speed marriage", i matrimoni lampo che sono divorzi annunciati: "Bisogna ritrovare l'essenza dell'unione familiare-dichiara- che è l'amore". Le statistiche dimostrano, inoltre, che il 30 % delle separazioni, in Italia, sono dovute all'ingerenza della suocera e questo, afferma Gassani, è un aspetto che la Cassazione ha preso molte volte in esame riconoscendolo come causa di addebito. Da queste e molte altre considerazioni, nasce "I perplessi Sposi", opera letteraria di diritto, ma che vuole essere soprattutto una forte denuncia su come coppie sempre più precarie e confuse, giungono in tribunale per la separazione e invece che essere aiutate a salvare quel che resta della loro famiglia, vengono "sfasciate" definitivamente in pochi minuti, 27 per l'esattezza, come spiega l'autore. 27 minuti, infatti, è il tempo processuale che occorre in media in Italia per emettere provvedimenti provvisori che, come tutto il provvisorio italiano, diventeranno di fatto definitivi, lasciando i cittadini soli e, molto spesso, allo sbaraglio. Nel libro, Gassani, spinto dal suo amico Michele Guzzanti, affronta temi molto delicati e scrive dell'isola felice, delle mogli e buoi dei paesi tuoi, della guerra dei Rossi, del cittadino in attesa di giudizio, del matrimonialista, del sistema giudiziario, dei matrimoni su misura, del perché la coppia scoppia, dei cervi a primavera, del popolo di spioni, dei tradimenti diversi, dei traditi immaginari, delle fate turchine e sfascia famiglie, dei suoceri e i bamboccioni, del niente sesso siamo sposati, della nascita dell'erede, di quando l'amore diventa odio, dei figli di un dio minore, ma anche delle mamme di pancia e delle mamme di cuore, per finire con qualche consiglio su come risolvere piccoli e grandi problemi di coppia, nel tentativo di evitare quei fatidici e umilianti 27 minuti processuali. E se proprio ciò non fosse possibile, che almeno questo libro, riesca a dare una chiave di lettura al nostro paese perché torni ad essere quella "culla del diritto" che è sempre stata, restituendo dignità, almeno giuridica, ad uno dei simboli su cui la nostra Nazione ha costruito una società: la famiglia.

Vanessa Pinato


Add a comment

Avvocati no liberalizzazioni

copertina-ridotta_-283x300Il 22 giugno p.v. alle ore 12.30 presso il Circolo "Due Ponti" di Romasi terrà la conferenza stampa per la presentazione del libro "Avvocati no liberalizzazioni" dell'avv. Carlo Priolo, presentazione a cura dell'avv. Nicola Colavita, introduzione dell'Avv. Giovanni Quarzo, coautori Avv. Gianni di Matteo e Avv. Laura Matteucci. La domanda globale dei servizi professionali è insufficiente ad assorbire l'intera offerta da parte di un numero crescente di professionisti e parimenti ad assicurare la piena occupazione nelle libere professioni, anche perché diminuendo il reddito delle persone la richiesta dei servizi professionali tende a flettere, questo il tema centrale del libro "Avvocati NO liberalizzazioni" scritto da Carlo Priolo. Per aumentare beni e servizi, vale a dire il prodotto nazionale, occorre impiegare quantità maggiori di lavoro e di capitale, oppure migliorare l'efficienza con le risorse esistenti, migliorando la produttività e i metodi di produzione. Si è soliti usare come misura della produttività il valore aggiunto per lavoratore per ora lavorata. Ma il livello effettivo di occupazione è determinato dalle dimensioni della domanda aggregata e dalle iniziative degli studi professionali per soddisfarla. Tuttavia, la domanda aggregata potrebbe non aumentare, risultare stabile o diminuire. Allora gli studi professionali, constatando che l'attività esercitata è più che sufficiente a soddisfare la domanda aggregata, cercano di ridurre in misura adeguata l'attività professionale e le ore di lavoro, quindi l'impiego di collaboratori. Nel caso del mercato delle libere professioni, in particolare della professione forense, la domanda aggregata è determinata dal numero delle cause che vengono attivate ogni anno, che secondo le statistiche sembra un dato costante (non aumentano e non diminuiscono). Creare nuove opportunità di lavoro, debellare la disoccupazione si può, ma i dati quantitativi mostrano che deve salire la qualità. Se cresce il numero degli avvocati occorre conquistare nuovi territori per l'agire forense, con il trasferimento di competenze attualmente attribuite a magistrati ed ufficiali giudiziari. Un duplice effetto positivo: ampliare l'area della competenza professionale per assicurare lavoro ad un numero crescente di avvocati e deflazionare il carico giudiziario (10 milioni di processi pendenti). Il libro affronta anche i temi dei debiti sovrani, del credit crunhc, della spending review, della spesa pubblica, nonché, una nuova governance degli Ordini professionali.


Add a comment

La parola ai giurati alla Cometa

http://www.in-giustizia.eu/images/stories/ribalta_thumb307_.jpgL’Associazione Culturale Forense “Avvocati alla Ribalta”, nell’ambito della XXVI Edizione della rassegna teatrale “Tutti in scena”, va in scena al Teatro della Cometa, nei giorni 15 e 16 giugno con l’opera teatrale “La parola ai giurati”.
Testo liberamente ispirato a “Dodici uomini arrabbiati” del drammaturgo americano Reginald Rose.
In una torrida estate newyorkese del 1950, dodici uomini, scelti dalla sorte come membri di una giuria popolare variegata per classe sociale, età e origine, si ritrovano a dover decidere sulla sorte di un giovanissimo ragazzo accusato di parricidio. Inizialmente tutti sono per la sua colpevolezza, tranne uno che, con meticolosa intelligenza, trasforma le più solide certezze, su cui si basa la tesi degli altri giurati, in “ragionevoli dubbi”.
Il testo dell’opera, afferma il regista, Marco Di Lotti disvela ai “non addetti” i meandri del pensare giuridico, quello che non cede al sospetto ma oppone il dubbio alla presunzione. In un’epoca in cui il mondo è afflitto da ideologie contrastanti che si nutrono di assolutismi, il “ragionevole dubbio” è la preziosa arma metodica che il sistema giuridico occidentale oppone ad ogni oscurantismo.
Lo spettacolo vuole essere una denuncia che invita a riflettere sulla fallibilità di chi per cercare a tutti i costi un colpevole da punire per un grave reato, ne commette un altro, forse ancora più spietato, contro la ragione e la vita….

REGIA: Marco Di Lotti
Interpreti:  Ferdinando Abbate, Angelica Addessi, Filippo Chiricozzi, Leonardo Cuoccio, Giorgio De Marinis, Marco Di Lotti, Paolo Iafrate, Andrea Manasse, Andrea Masotta, Aldo Minghelli, Manrico Pensa, Giuseppe Rombolà, Rosario Tarantola.
Interpreti supporto filmato introduttivo: Bruno Andreozzi, Daniele Fabrizi, Fabio Risi, Alessandra Pietrantoni, Mario De Carli, Alessandro Tozzi, Domenico Dello Monaco, Francesco Anelli, Rodolfo Di Martino.
Segreteria organizzativa: Rosario Tarantola, Bruno Andreozzi.
Scenografie: Erika Laurita,  Mario De Carli.
Scenotecnica: Mario De Carli, Marco Di Lotti.

AVVOCATI ALLA RIBALTA
L’Associazione “Avvocati alla Ribalta”, pur operando dal 1997, si è formalmente costituita nel gennaio del 2006 ed è composta da avvocati, giuristi e cultori della materia. Gran parte dei suoi componenti ha avuto esperienze artistiche di vario genere, sia nel campo teatrale che musicale.
L’attività della compagnia si caratterizza prevalentemente per la trasposizione teatrale di famosi processi storici e la rappresentazione di “farse giudiziarie” brillanti.
Tra le opere maggiormente rappresentate, si ricordano: “Norimberga - dagli atti del processo”, portata in scena a Palermo, a Roma, a La Spezia, Genova, Pisa, Firenze, Gela e Trento; “Chi cerca trova, ovvero beato chi crede nella giustizia perché sarà giustiziato…” che ha partecipato alla manifestazione Tuttinscena 2009.
La compagnia si è inoltre distinta per l’organizzazione e partecipazione a numerosi eventi teatrali in beneficenza quali “Un tocco…in Libertà”, “Un tocco… di Solidarietà”, “L’Arte nel sangue” e “Una causa da non perdere”.
A seguito della partecipazione a “Tuttiscena 2011”, con lo spettacolo “Voci da Norimberga”, la Compagnia Avvocati alla Ribalta ha vinto il Premio Speciale della Giuria, ricevendo al contempo il patrocinio da parte del Consiglio Nazionale Forense e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.


Add a comment

A teatro con...Le cognate

cognateIl Teatro della Cometa, nel corso della rassegna "Tuttinscena" mette in scena, nei giorni 17 e 18 giugno, lo spettacolo " Le cognate" di Michel Tremblay, per la regia di Stefano Moretti, presentato dalla compagnia amatoriale " Uscita di Insicurezza", al suo primo debutto. Nel lontano 1968, il giovane autore canadese scrive un testo impietoso e crudele per dipingere la società consumistica femminile del proprio paese, che è, ancora oggi, attualissimo. In una casa di provincia una donna vince ad un concorso un milione di punti che le permetteranno di comprarsi ciò che ha sempre sognato: mobili, elettrodomestici...insomma tutto ciò che può far morire d'invidia il vicinato! E proprio le vicine sono chiamate dalla vincitrice nell'arduo compito di farsi aiutare ad incollare i punti. E qui nello spazio limitato delle pareti domestiche, tra incollaggi e civetterie, che emergono le personalità di queste drammaticamente comiche figure femminili. Ma scavando a fondo nel testo, oltre alla frustrazione, cattiveria e stupidità delle casalinghe di Tremblay, il regista Moretti assieme alle "sue donne" protagoniste di questa piece, hanno trovato e provato a mettere in scena anche qualcos'altro...qualcosa di puro, incontaminato. E ognuna lavorando, con passione e dedizione, sul proprio personaggio "svelano" e "liberano" le casalinghe dai cliché donando loro e donandosi esse stesse una speranza. Attraverso la storia dei bollini abbiamo voluto mettere in scena ciò che accade nella vita quotidiana ossia la stigmatizzazione degli individui e in particolare delle donne - affermano il regista Moretti e le attrici della compagnia (che ho incontrato durante le prove, alla fine di una lunga giornata di lavoro, ma con il sorriso e la passione che le accomuna ) - che sovente vengono etichettate! Un pretesto quindi quello dei bollini per dimostrare che l'apparenza inganna e che le donne al di là dei clichè e delle piccole isterie sono un fiume di energia.... E ed è proprio così a guardare questa meravigliosa compagnia di donne che, nonostante tutte le difficoltà che il lavoro e la vita propone loro ogni giorno, si sono lanciate con entusiasmo e dedizione in questa avventura!

REGIA: Stafano Moretti

CAST: Maria Serena Benanzoni, Francesco Carta, Cristina D'Amico, Anna Fresia, Ludovica Gioia, Letizia Lepore, Stefano Moretti, Melania Santoro, Clotilde Spadafora, Angela Tirrò, Antonella Tonetti.

ACCONCIATURE: Apparenza

TRUCCO: L'Ile Du Soleil

 

Uscita d'Insicurezza

L'insicurezza è quella vocina stridula che, ogni volta che stai per buttarti, ti blocca.

Ma non ti vergogni?

Ma alla tua età ancora insisti?

Ma ci pensi a che dirà LAGGENTE!

Tanto...figurati, andrà male. Te la fai sempre facile, poi vedrai...

T'avverto, stavolta non venire a piangere da me, eh!

Così quella voglia di provare a raggiungere quel sogno, s'allontana, e quello che ti piacerebbe fare somiglia all'orizzonte, che si sposta sempre oltre ogni passo che fai.

Eppure arriva un giorno, all'improvviso, che quella vocina stridula proprio non la vuoi ascoltare, sarà perché sei insieme ad altre voci che esprimono lo stesso desiderio.

Insieme proviamo ad uscire dal percorso tracciato, e mettiamo in scena un testo che parla di donne, "Le cognate", di Tremblay, e recitiamo, aiuto aiuto, in un teatro per attori professionisti.

Se ci buttiamo, buttiamoci alla grande!

La paura è tanta, ma il sostegno che ci arriva dall'affetto e dalla presenza delle persone che ci sono vicine in questa esperienza, ci darà il coraggio di salire sul palcoscenico e fare del nostro meglio.


Add a comment

Medea

avv. Romolo Reboa, avv. Reboa, Romolo Reboa, Reboa, Romolo, Ingiustizia la PAROLA al POPOLO, la PAROLA al POPOLOIl regista Panici regala una Medea che Pamela Villoresi interpreta attraversando i sentimenti e le passioni più difficili da raccontare, soprattutto per una donna. Il sangue che scorre nelle vene di Medea, pulsa nella nostra quotidianità, e tinge di dolore indicibile la cronaca che non vorremmo mai conoscere. Dal coraggio di abbandonare la propria terra per inseguire l'amore di Giasone, alla difficoltà di sentirsi sempre straniera, estranea, guardata con diffidenza, alla gioia della maternità, alla ferita bruciante del tradimento del proprio marito. Un percorso di sentimenti e passioni forti, in un crescendo che si risolverà nel più incomprensibile dei delitti, l'uccisione dei propri figli. Poi resta solo il silenzio definitivo, senza futuro.

Clotilde Spadafora

 

 

Spettacolo "MEDEA" di Euripide.

Regia Maurizio Panici.

Con PAMELA VILLORESI.

Fotografia di TOMMASO LE PERA


Add a comment
Banner

Newsletter

Newsletter

Immagini da In-giustizia 

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/348377IMG_2330.JPG

404

404: Not Found Sorry, but the content you requested could not be found Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/466707Antonio_Di_Pietro.JPG

La riforma organica della magistratura onoraria

 Nell’ultimo decennio, per contenere l’arretrato giudiziario e alleggerire il carico di lavoro dei magistrati togati, la giurisdizione é stata devoluta sempre più ai magistrati onorari, sia aumentando progressivamente la competenza Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/653028Immagine_015.jpg

Convegno: Magistrati scrittori

Il 2 ottobre 2011 si è tenuta presso la Pinacoteca Palacultura di Latina la quarta edizione del Convegno dei magistrati-scrittori,realizzato da Eugius, Unione Giudici Scrittori d’Europa, nell’ambito della kermesse “Giallolatino”, Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/576096Romolo_Reboa_078.JPG

35 anni tra i protagonisti al "Canottieri Roma"

Festeggiato il compleanno della fondazione del giornale con la presentazione del libro "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" Martedì 14 dicembre 2010, presso il “Circolo Canottieri di Roma”, si è svolta Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/585707NI2_4866.jpg

Ricadute sugli uffici e sul personale giudiziario della riforma

La parola a Paola Saraceni, Segretario nazionale UGL Ministeri.   Le modifiche apportate dalla riforma del processo civile a detta di molti determinerà un eccezionale aggravio per l’attività giudiziaria in generale ed Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/221145Immagine_008.JPG

Il sistema giustizia per Santacroce

Incontro con il Presidente della Corte di Appello di Roma   Questo doveva essere il resoconto di un’intervista a tu per tu con il Presidente della Corte d’Appello di Roma, Dott. Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/447772Immagine_007.jpg

Convegno: Magistrati scrittori

Il 2 ottobre 2011 si è tenuta presso la Pinacoteca Palacultura di Latina la quarta edizione del Convegno dei magistrati-scrittori,realizzato da Eugius, Unione Giudici Scrittori d’Europa, nell’ambito della kermesse “Giallolatino”, Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/975780Distribuzione_giornale_1993_33.jfif

35 anni tra i protagonisti al "Canottieri Roma"

Festeggiato il compleanno della fondazione del giornale con la presentazione del libro "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" Martedì 14 dicembre 2010, presso il “Circolo Canottieri di Roma”, si è svolta Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/97025316_dicembre.JPG

"Per i diritti degli ultimi"

La tradizionale serata di fine anno della rivista Venerdì 16 dicembre 2011 la nostra Capitale ha cambiato aspetto, o almeno così è stato in via Flaminia 213 dove, presso lo Studio Leggi tutto