Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel sito accetti il loro utilizzo.

    Guarda la Cookie Policy

Cultura

Cena di gala "Onlus Viva la Vita"

onlusIl Coa di Roma comunica nella persona del consigliere Cassiani, che la Onlus "Viva La Vita", rappresentata dalla Signora Erminia Manfredi, vedova dell'indimenticabile Nino, ha organizzato per il 13 aprile 2013 alle ore 20.00 una cena di gala all'Hotel Excelsior con concerto Jazz di Lino Patruno, cena con estrazione di premi e a seguire ballo con DJ. Questa iniziativa ha lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulla SLA che, come è noto, è una terribile malattia che prima rende inabile e poi uccide chi ne è vittima. Su proposta sempre del consigliere, il Consiglio ha acquistato n°  10 biglietti a scopo di beneficienza.


Add a comment

La leggenda del grande inquisitore

avv. Romolo Reboa, avv. Reboa, Romolo Reboa, Reboa, Romolo, Ingiustizia la PAROLA al POPOLO, la PAROLA al POPOLOUn nuovo incontro tra Dostoevskij e Orsini, con la regia di Babina, sul tema della libertà. Ivan Karamazov racconta al fratello Aleksej la sua storia allegorica, in una Spagna cinquecentesca, nel periodo dell'Inquisizione. Immagina un Cristo che torna tra la gente, ma subito viene arrestato, interrogato dal grande inquisitore e condannato. Lo scontro dialettico tra la Fede e l'orgoglio dell'uomo che vuole essere libero, nella ricerca del bene comune, è il centro della rappresentazione. Gli uomini temono la libertà, quindi privarli della protezione della religione, della fede, non è un atto d'amore, ma è una cattiveria. Molto meglio affidare la fatica delle proprie scelte a qualcun altro, sopravvivere in un mondo di etero diretti, pronti a seguire l'idea vincente del momento. Essere liberi si lega indissolubilmente ad assumersi le proprie responsabilità, e questo spaventa come il grande inquisitore.

UMBERTO ORSINI in "LA LEGGENDA DEL GRANDE INQUISITORE" di Fedor Dostoevskij. Regia Pietro Babina. Foto di Tommaso Le Pera.

Clotilde Spadafora


Add a comment

Voci di arte contemporanea a Roma

avv. Romolo Reboa, avv. Reboa, Romolo Reboa, Reboa, Romolo, Ingiustizia la PAROLA al POPOLO, la PAROLA al POPOLODisegno, pittura, scultura, fotografia, video e performance al MLAC

E' stata inaugurata giovedì 14 marzo presso il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza la mostra collettiva VOCI di arte contemporanea a Roma. La mostra intende presentare la molteplicità di offerta di arte contemporanea nei diversi spazi espositivi della Capitale: accademie straniere, fondazioni, gallerie private e spazi indipendenti. I curatori del progetto propongono opere di artisti - quali Ettore Favini, Nobushige Akiyama, Francesca Fini, Angela Mineo e molti altri- che lavorano in rapporto a questi spazi e che fanno dei diversi linguaggi espressivi gli strumenti della loro ricerca artistica.

La mostra è visitabile fino al 28 Marzo 2013.

Vito Salvatore Pecorella


Add a comment

L'arrotino suona sempre due volte...

0_locandina_Giovedì 7 e venerdì 8 marzo alle ore 21.00 al Teatro  Brancaccio, l'Associazione Teatrale "Il...Legale" porta in scena la rappresentazione teatrale a scopo benefico "L'arrotino suona sempre due volte..." di Maria Pia Sabatini per la regia di Biagio Maiolino. L'incasso sarà devoluto per fini benefici alla coop. Il Girasole di Roma. L'Associazione nasce nel 2005 su iniziativa di Maria Pia Sabatini, avvocato del Foro di Roma, coinvolgendo alcuni Colleghi ed Amici, si propone di portare sul palcoscenico, opportunamente rivisitate, le esperienze professionali vissute quotidianamente ma, soprattutto, vuole essere accanto a quelle persone – e sono tante – che si impegnano attivamente e costantemente per gli altri, facendo del bene proprio a chi ne ha più bisogno.

Di seguito la trama dello spettacolo: Francesca e Paolo si sono sposati per amore, più di venti anni fa. La loro è una vita tranquilla, scandita dalle rassicuranti abitudini della quotidianità, sebbene un sottile malessere stia logorando il loro rapporto. Non hanno un vero problema, solo piccole incomprensioni che rendono sempre più difficile la condivisione di interessi e passioni. Altri, invece, continuano ad essere innamorati come il primo giorno, almeno all'apparenza. Scopriremo la verità proprio nello studio dell'Avvocato, tanto saggio nel dispensare consigli alla clientela quanto vittima delle proprie vicissitudini familiari. In scena, insieme ai due protagonisti, i loro Pensieri, che suggeriscono azioni e reazioni assolutamente autentiche e spontanee, interagendo con l'ambiente e le situazioni. Sono i Pensieri che ci fanno comprendere le vere sensazioni ed i veri impulsi che agitano gli animi dei Personaggi, e li guideranno verso le possibili soluzioni. Così, tra uno spunto comico ed una riflessione più seria, si snoda la storia, talmente verosimile da poter appartenere, almeno in parte, al vissuto di ognuno di noi........e l'Arrotino? Chi è costui che con il suo slogan evoca a Francesca inconfessabili desideri di evasione? In realtà, alla fine, resterà solo un manutentore delle armi da tenere sempre affilate... non si sa mai!

Rappresentazioni della Compagnia e solidarietà

- "Finché morte non ci separi", anno 2006, Teatro Manzoni, per la Cooperativa San Francesco

Onlus (disabilità motoria e mentale) e Casa famiglia "Bice Porcu".

- "Finché morte non ci separi", anno 2007, Teatro Anfitrione, per "Ass.ne Roma XVI per l'Africa" .

- "Finché morte non ci separi", anno 2009, Teatro "La Quercia del Tasso", per Ass.ne A.I.L. Donatori sangue.

- "L'arrotino suona sempre due volte" anno 2011 e 2012, Teatro "Le Salette", per Coop. San Saturnino


Add a comment

"Processo alla politica" di Carlo Priolo

giustizia1Un metodo per l'agire politico, questo il tema del libro "Processo alla Politica" di Carlo Priolo. Le agende politiche in gran parte tutte condivisibili e poco credibili. Diverso è l'impegno a scegliere inderogabilmente un metodo di lavoro. Le coordinate destra/sinistra, conservatori/progressisti, democratici di sinistra/liberali di destra, riformisti/non riformisti, lavoratori indifesi/biechi capitalisti sono già state archiviate dalla realtà e nelle sedi accademiche. Al centro delle decisioni c'è il problema, che immettere nel circuito politico la formula "far uso della conoscenza come guida dell'azione". Il volume dei derivati ammontava a circa 670.000 miliardi di dollari, mentre il PIL mondiale (tutta la ricchezza prodotta nel MONDO) ammontava a circa 70.000 miliardi di dollari. Gli anonimi "mercati finanziari", che determinano la vita di intere popolazioni hanno nomi e cognomi. Le Elites dei padroni del denaro controllano le agenzie di raiting che danno i voti agli Stati, di cui tre hanno di fatto il monopolio. Il libro alla ricerca di un editore può essere consultato sul sito www.avvocatocarlopriolo.it

Brani tratti dal libro

SLOT DERIVATI ON LINE

Benvenuto in derivati.net. La guida agli slot derivati. Gioca sempre con moderazione e responsabilmente. Il gioco è per prima cosa un divertimento, mettitelo bene in testa! Specialmente se i soldi non sono i tuoi. Se vinci prendi se perdi pagano gli altri.

Derivati, strumenti strutturati

In principio erano i derivati, il verbo era presso le Banche, tutto è stato fatto per mezzo di loro senza di loro nulla è stato fatto di ciò che esiste. In loro era la vita e la vita era l'energia per gli uomini. L'energia sale dalle tenebre, ma nelle tenebre può tornare. I derivati vennero come per dare testimonianza perché tutti credessero nel mezzo finanziario. Non erano la luce, ma dovevano dare testimonianza alla luce. Erano nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di loro; eppure il mondo non li ha riconosciuti. A quanti però li hanno utilizzati ha dato potere di diventare figli di un Dio pagano, il denaro. A quelli che hanno creduto nel nome, derivati, hanno ricevuto grazia su grazia. I derivati si fecero carne e vennero ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la loro gloria, ma sono venuti dopo di noi ed ora sono avanti a noi, perché sono prima di noi. Della loro pienezza pochi hanno ricevuto, noi tutti solo debiti, debiti su debiti. Perché la Legge fu data per mezzo di pochi. I derivati nessuno li ha mai visti sono i figli delle Banche e nel segno delle Banche e sono nel segno del loro potere, sono loro che lo hanno rivelato.

EQUITALIA, LA VITA DEGLI ALTRI

La signora anelli ci chiede di pagare il dovuto. Bussa alla porta l'esattore senza gloria materializzato in una raccomandata carica di numeri, di codici incomprensibili, un rosario quantitativo di penali, interessi , di richiami normativi oscuri anche agli esperti più bravi. Una gomorra a dimensione algebrica, dove la somma è sovente errata, non dovuta, ma ugualmente esecutiva, con applicazione coattiva. "Million Dollar Baby" è scritto a caratteri cubitali sulle sedi dell'Equitalia al servizio degli utenti solo per incassare quanto sovente non dovuto, mai per pagare quando devono. Non rispondono al telefono, non danno informazioni, non riscontrano le lettere (diffide, reclami, richieste di informazioni) ricevute. Il solito silenzio (rigetto) senza peritarsi di correggere i propri errori (tanti), i propri abusi, le proprie inettitudini i reiterati inadempimenti. L'Equitalia non paga quando viene condannata dal Giudice a risarcire le spese di lite ed il maltolto, non cancella l'ipoteca iscritta ingiustamente sull'immobile del contribuente, non provvede a cassare l'iscrizione a PRA del fermo amministrativo del veicolo dell'innocente destinatario di un pagamento non dovuto. Giungono cartelle di pagamento cariche di tutti i variopinti doni dalla Befana: verbali di infrazione al codice della strada di 15 anni fa, contributi all'INPS prescritti, penali per ritardato pagamento IRPEF di 30 euro, IVA non corrisposta del 300 d.c., tassa di circolazione di auto vendute da tempo. Difendersi è una sfida all'O.K. Corral, ricorso al Giudice di Pace per i verbali delle infrazioni al Cod. della Strada, ricorso al Giudice del lavoro per i contributi INPS, ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale per imposte e tasse nel rispetto scrupoloso della legge, senza reagire con atti inconsulti alle provocazioni di Ringo-Equitalia, un altro carrozzone burocratico per flagellare le energie dei cittadini, per espropriare il loro tempo. E' guerra dichiarata, ma la reazione alla grave provocazione deve essere contenuta nei limiti della stretta legalità. Alla fine la questione viene regolata con uno scontro all'ultimo sangue, che vede da una parte gli Equitali e dall'altra il popolo degli Esecutati, anche quelli già taglieggiati partecipano allo scontro. Lo scontro ha luogo all'alba ed Equo, il capo degli Equitali, ne esce vittorioso: tutti gli Esecutati restano sul terreno ed accanto a loro il Difensore intervenuto, disgustato, getta il proprio distintivo di iscrizione all'albo, deciso ad abbandonare la città delle Tenebre per sempre.


Add a comment
Banner

Newsletter

Newsletter

Immagini da In-giustizia 

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/348377IMG_2330.JPG

404

404: Not Found Sorry, but the content you requested could not be found Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/466707Antonio_Di_Pietro.JPG

La riforma organica della magistratura onoraria

 Nell’ultimo decennio, per contenere l’arretrato giudiziario e alleggerire il carico di lavoro dei magistrati togati, la giurisdizione é stata devoluta sempre più ai magistrati onorari, sia aumentando progressivamente la competenza Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/653028Immagine_015.jpg

Convegno: Magistrati scrittori

Il 2 ottobre 2011 si è tenuta presso la Pinacoteca Palacultura di Latina la quarta edizione del Convegno dei magistrati-scrittori,realizzato da Eugius, Unione Giudici Scrittori d’Europa, nell’ambito della kermesse “Giallolatino”, Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/576096Romolo_Reboa_078.JPG

35 anni tra i protagonisti al "Canottieri Roma"

Festeggiato il compleanno della fondazione del giornale con la presentazione del libro "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" Martedì 14 dicembre 2010, presso il “Circolo Canottieri di Roma”, si è svolta Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/585707NI2_4866.jpg

Ricadute sugli uffici e sul personale giudiziario della riforma

La parola a Paola Saraceni, Segretario nazionale UGL Ministeri.   Le modifiche apportate dalla riforma del processo civile a detta di molti determinerà un eccezionale aggravio per l’attività giudiziaria in generale ed Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/221145Immagine_008.JPG

Il sistema giustizia per Santacroce

Incontro con il Presidente della Corte di Appello di Roma   Questo doveva essere il resoconto di un’intervista a tu per tu con il Presidente della Corte d’Appello di Roma, Dott. Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/447772Immagine_007.jpg

Convegno: Magistrati scrittori

Il 2 ottobre 2011 si è tenuta presso la Pinacoteca Palacultura di Latina la quarta edizione del Convegno dei magistrati-scrittori,realizzato da Eugius, Unione Giudici Scrittori d’Europa, nell’ambito della kermesse “Giallolatino”, Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/975780Distribuzione_giornale_1993_33.jfif

35 anni tra i protagonisti al "Canottieri Roma"

Festeggiato il compleanno della fondazione del giornale con la presentazione del libro "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" Martedì 14 dicembre 2010, presso il “Circolo Canottieri di Roma”, si è svolta Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/97025316_dicembre.JPG

"Per i diritti degli ultimi"

La tradizionale serata di fine anno della rivista Venerdì 16 dicembre 2011 la nostra Capitale ha cambiato aspetto, o almeno così è stato in via Flaminia 213 dove, presso lo Studio Leggi tutto