Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel sito accetti il loro utilizzo.

    Guarda la Cookie Policy

Venti di guerra in Medioriente

avv. Romolo Reboa, avv. Reboa, Romolo Reboa, Reboa, Romolo, Ingiustizia la PAROLA al POPOLO, la PAROLA al POPOLOL'amministrazione Obama (premio nobel per la "pace") ha rafforzato la minaccia di attacchi militari contro l'Iran, raddoppiando il numero di portaerei nella regione. La decisione provocatoria aumenta il pericolo di una guerra nel Golfo Persico, e lo stesso vale per l'embargo de facto imposto sulle importazioni di petrolio iraniano, che viene però eluso dalle maggiori potenze extraeuropee (Cina su tutti). Washington ha avvertito che ogni tentativo di chiudere lo Stretto di Hormuz causerà una massiccia rappresaglia militare. Teheran aveva minacciato di chiudere il corso d'acqua, che trasporta circa un quinto del petrolio giornaliero scambiato nel mondo, se gli Stati Uniti e i loro alleati avessero bloccato le esportazioni di petrolio iraniano. La situazione rimane tesa. L'amministrazione Obama si muove minacciosa contro Teheran accompagnata da una campagna di crescente intensità sui media americani e internazionali volta a diffamare il regime iraniano e a creare il clima di opinione pubblica adatto per la guerra. Un flusso costante di editoriali e di commenti fornisce legittimità alle affermazioni (non dimostrate) che l'Iran stia sviluppando armi nucleari, mentre raffigurano il regime aggressivo, provocatorio – una minaccia alla pace regionale. In realtà, la descrizione, più acutamente, vale per la stessa amministrazione Obama, che ha dato la sua benedizione ad una guerra segreta di assassinio e sabotaggio. L'ultima vittima è stato lo scienziato nucleare iraniano Mostafa Ahmadi Roshan, ucciso da una bomba poche settimane fa, in un'operazione che ha tutte le caratteristiche del modus operandi dell'agenzia di intelligence israeliana (il Mossad). Migliaia di persone in lutto hanno partecipato al funerale di Roshan, con rabbia. La guida suprema iraniana, Ayatollah Ali Khamenei, ha accusato gli Stati Uniti e Israele di aver orchestrato il "vile assassinio", ed ha promesso di punire i responsabili. Da Washington, sono giunte ridicole smentite di un qualsiasi coinvolgimento americano nell'attentato, dichiarazioni che sono in netto contrasto con le discussioni, diffuse nei media e nei circoli "ufficiali", che accettano questi atti di terrorismo come "legittimi". Negli ultimi due anni, tre altri scienziati nucleari iraniani sono stati uccisi, una serie di attentati inspiegabili hanno avuto luogo in siti militari iraniani e un virus informatico è stato usato per infliggere danni a impianti nucleari. Tali attività criminali hanno il carattere di provocazioni deliberate, finalizzate alla produzione di ritorsioni da parte di Teheran che, a loro volta, infiammeranno ulteriormente le tensioni nel Golfo Persico, fornendo alla fine il casus belli. Anche le misure "punitive" economiche contro l'Iran sono atti di aggressione calcolata. Il 31 dicembre, il presidente Obama ha firmato un provvedimento che impone sanzioni alle società straniere che fanno affari con l'Iran. Le sanzioni non hanno nemmeno il paravento dell'approvazione delle Nazioni Unite, e significano che Washington può punire le società per lo svolgimento normale di attività commerciali legali. L'Unione Europea deciderà a breve su un embargo totale sulle importazioni di petrolio iraniano. Di fronte alla prospettiva di essere esclusi dal sistema finanziario americano, le banche europee stanno già limitando il loro coinvolgimento nel finanziamento del commercio con l'Iran. La Cina ha rifiutato di tornare in argomento sanzioni in sede Onu, ed ha respinto le chiamate degli Stati Uniti per ridurre le importazioni di petrolio iraniano. La risposta della Cina mette in evidenza lo scopo fondamentale della pulsione aggressiva dell'amministrazione Obama contro l'Iran: assicurarsi il dominio economico e politico in Medioriente, e quindi il controllo sulla fornitura di energia per i suoi rivali europei e asiatici. Il suo intervento nel Golfo Persico rischia di provocare una pericolosa e devastante guerra, che potrebbe coinvolgere l'intera regione e le grandi potenze.

Gabriele Sabetta

Banner

Newsletter

Newsletter

Immagini da In-giustizia 

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/348377IMG_2330.JPG

404

404: Not Found Sorry, but the content you requested could not be found Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/466707Antonio_Di_Pietro.JPG

La riforma organica della magistratura onoraria

 Nell’ultimo decennio, per contenere l’arretrato giudiziario e alleggerire il carico di lavoro dei magistrati togati, la giurisdizione é stata devoluta sempre più ai magistrati onorari, sia aumentando progressivamente la competenza Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/653028Immagine_015.jpg

Convegno: Magistrati scrittori

Il 2 ottobre 2011 si è tenuta presso la Pinacoteca Palacultura di Latina la quarta edizione del Convegno dei magistrati-scrittori,realizzato da Eugius, Unione Giudici Scrittori d’Europa, nell’ambito della kermesse “Giallolatino”, Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/576096Romolo_Reboa_078.JPG

35 anni tra i protagonisti al "Canottieri Roma"

Festeggiato il compleanno della fondazione del giornale con la presentazione del libro "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" Martedì 14 dicembre 2010, presso il “Circolo Canottieri di Roma”, si è svolta Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/585707NI2_4866.jpg

Ricadute sugli uffici e sul personale giudiziario della riforma

La parola a Paola Saraceni, Segretario nazionale UGL Ministeri.   Le modifiche apportate dalla riforma del processo civile a detta di molti determinerà un eccezionale aggravio per l’attività giudiziaria in generale ed Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/221145Immagine_008.JPG

Il sistema giustizia per Santacroce

Incontro con il Presidente della Corte di Appello di Roma   Questo doveva essere il resoconto di un’intervista a tu per tu con il Presidente della Corte d’Appello di Roma, Dott. Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/447772Immagine_007.jpg

Convegno: Magistrati scrittori

Il 2 ottobre 2011 si è tenuta presso la Pinacoteca Palacultura di Latina la quarta edizione del Convegno dei magistrati-scrittori,realizzato da Eugius, Unione Giudici Scrittori d’Europa, nell’ambito della kermesse “Giallolatino”, Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/975780Distribuzione_giornale_1993_33.jfif

35 anni tra i protagonisti al "Canottieri Roma"

Festeggiato il compleanno della fondazione del giornale con la presentazione del libro "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" Martedì 14 dicembre 2010, presso il “Circolo Canottieri di Roma”, si è svolta Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/97025316_dicembre.JPG

"Per i diritti degli ultimi"

La tradizionale serata di fine anno della rivista Venerdì 16 dicembre 2011 la nostra Capitale ha cambiato aspetto, o almeno così è stato in via Flaminia 213 dove, presso lo Studio Leggi tutto