Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare nel sito accetti il loro utilizzo.

    Guarda la Cookie Policy

Unione Camere Penali contro la riduzione dei compensi

L'Unione delle Camere Penali ha inviato una delibera al Consiglio Nazionale Forense, al Consiglio di Stato, al Ministro della Giustizia, al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti e ai componenti delle Commissioni Giustizia della Camera e del Senato, chiedendo che "in accoglimento di emendamenti già presentati da alcuni parlamentari, venga eliminata la previsione di riduzione contenuta nel Ddl di stabilità", assieme a "quella oggetto della bozza di decreto ministeriale sui parametri", e che "mostrando finalmente sensibilità verso questo delicato settore, si intervenga sui tempi di liquidazione degli onorari". I penalisti hanno quindi ribadito la loro "assoluta contrarietà alla riduzione dei compensi ai difensori di persone ammesse al patrocinio a spese dello Stato". A parere dell'UCPI, infatti, dimezzare "il compenso di coloro che pongono a disposizione la propria attività professionale in favore dei cittadini meno abbienti" risulta essere una "grave violazione del diritto ad una difesa effettiva a scapito delle fasce più deboli della popolazione". Di seguito la delibera integrale: 

GIUNTA DELL'UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE

Delibera del 12 novembre 2013

La Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane,

premesso che l'art. 18, comma 21, del Ddl di stabilità, approvato dalla Camera il 14 ottobre 2013 ed attualmente all'esame del Senato, prevede la riduzione di un terzo dei compensi dei difensori, consulenti tecnici di parte e investigatori privati di persone ammesse al patrocinio a spese dello Stato;

che tale previsione fa da pendant con quella contenuta nella bozza sui parametri di recente approvata con decreto ministeriale ed ora sottoposta al vaglio del Consiglio di Stato, secondo la quale, per esigenze di bilancio, i compensi in questione vengono ridotti del 30%;

che peraltro la disposizione del disegno di legge governativo opera retroattivamente, siccome applicabile a tutti i processi già definiti per i quali non sia ancora intervenuto il decreto giudiziale di liquidazione al momento dell'entrata in vigore della legge di stabilità;

che già in passato l'Unione delle Camere Penali ha denunciato come i parametri di cui al D.M. 140/12 attualmente vigenti, dimezzando il compenso di coloro che pongono a disposizione la propria attività professionale in favore dei cittadini meno abbienti, si traducono in una grave violazione del diritto ad una difesa effettiva a scapito delle fasce più deboli della popolazione;

che i tempi per la liquidazione oltre a quelli per l' effettivo pagamento dei compensi, sono normalmente lunghissimi e tali da indurre una progressiva indisponibilità dei professionisti;

evidenziato che, significativamente, l'Unione delle Camere Penali, nel momento in cui la riduzione contenuta nel citato DM 140/12 era entrata in vigore, aveva reiteratamente chiesto all'allora Ministro di Giustizia l'eliminazione di tale previsione;

che, in accoglimento di tale richiesta, tale odiosa previsione era stata soppressa in una proposta correttiva del decreto ministeriale che, però, non è mai entrata in vigore;

che questa iniziativa dimostrava non solo la correttezza della richiesta dell'Unione delle Camere Penali, ma anche la concreta possibilità della eliminazione di tale ingiusta previsione, anche a fronte della obiettiva irrilevanza, nel bilancio dello Stato, di un risparmio operato a scapito dell'indebolimento della tutela del principio costituzionale del diritto di difesa nei confronti deicittadini meno abbienti;

rilevato

che le persone ammesse al beneficio in questione possono nominare un difensore scelto tra gli iscritti nell'apposito elenco tenuto dal Consiglio dell'Ordine di appartenenza, certi della sua idoneità e preparazione specifica nella materia penale, siccome in possesso dei necessari requisiti di esperienza e competenza professionale;

che la prevista riduzione dei compensi per il difensore, il consulente tecnico e l'investigatore privato, unitamente ai tempi insostenibili di liquidazione degli stessi, comporta il rischio concreto che quell'elenco si riduca non solo quantitativamente, ma anche qualitativamente, per via del progressivo allontanamento dei professionisti più qualificati da tali attività.

Tutto ciò premesso e rilevato ribadisce le critiche espresse reiteratamente e la propria assoluta contrarietà alla riduzione dei compensi ai difensori di persone ammesse al patrocinio a spese dello Stato, riservandosi di intervenire nelle sedi più appropriate e di assumere tutte le iniziative necessarie a tutela dell'effettività del diritto di difesa dei cittadini meno abbienti;

chiede che, in accoglimento di emendamenti già presentati da alcuni parlamentari, venga eliminata la previsione di riduzione contenuta nel Ddl di stabilità, e che venga altresì eliminata quella oggetto della bozza di DM sui parametri; che, mostrando finalmente sensibilità verso questo delicato settore, si intervenga sui tempi di liquidazione degli onorari,

dispone che la presente delibera venga inviata al Consiglio Nazionale Forense, al Consiglio di Stato, al Ministro della Giustizia, al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti e ai componenti delle Commissioni Giustizia della Camera e del Senato.

Roma, 12 novembre 2013

Banner

Newsletter

Newsletter

Immagini da In-giustizia 

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/348377IMG_2330.JPG

404

404: Not Found Sorry, but the content you requested could not be found Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/466707Antonio_Di_Pietro.JPG

La riforma organica della magistratura onoraria

 Nell’ultimo decennio, per contenere l’arretrato giudiziario e alleggerire il carico di lavoro dei magistrati togati, la giurisdizione é stata devoluta sempre più ai magistrati onorari, sia aumentando progressivamente la competenza Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/653028Immagine_015.jpg

Convegno: Magistrati scrittori

Il 2 ottobre 2011 si è tenuta presso la Pinacoteca Palacultura di Latina la quarta edizione del Convegno dei magistrati-scrittori,realizzato da Eugius, Unione Giudici Scrittori d’Europa, nell’ambito della kermesse “Giallolatino”, Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/576096Romolo_Reboa_078.JPG

35 anni tra i protagonisti al "Canottieri Roma"

Festeggiato il compleanno della fondazione del giornale con la presentazione del libro "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" Martedì 14 dicembre 2010, presso il “Circolo Canottieri di Roma”, si è svolta Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/585707NI2_4866.jpg

Ricadute sugli uffici e sul personale giudiziario della riforma

La parola a Paola Saraceni, Segretario nazionale UGL Ministeri.   Le modifiche apportate dalla riforma del processo civile a detta di molti determinerà un eccezionale aggravio per l’attività giudiziaria in generale ed Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/221145Immagine_008.JPG

Il sistema giustizia per Santacroce

Incontro con il Presidente della Corte di Appello di Roma   Questo doveva essere il resoconto di un’intervista a tu per tu con il Presidente della Corte d’Appello di Roma, Dott. Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/447772Immagine_007.jpg

Convegno: Magistrati scrittori

Il 2 ottobre 2011 si è tenuta presso la Pinacoteca Palacultura di Latina la quarta edizione del Convegno dei magistrati-scrittori,realizzato da Eugius, Unione Giudici Scrittori d’Europa, nell’ambito della kermesse “Giallolatino”, Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/975780Distribuzione_giornale_1993_33.jfif

35 anni tra i protagonisti al "Canottieri Roma"

Festeggiato il compleanno della fondazione del giornale con la presentazione del libro "Da Piazzale Appio a Piazzale Clodio" Martedì 14 dicembre 2010, presso il “Circolo Canottieri di Roma”, si è svolta Leggi tutto

http://in-giustizia.eu/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/97025316_dicembre.JPG

"Per i diritti degli ultimi"

La tradizionale serata di fine anno della rivista Venerdì 16 dicembre 2011 la nostra Capitale ha cambiato aspetto, o almeno così è stato in via Flaminia 213 dove, presso lo Studio Leggi tutto